Christiane Taubira è stata ministro della giustizia sotto Hollande

Christiane Taubira è stata ministro della giustizia sotto Hollande. A lei si deve il mariage pour tous, e il discorso che fece all’epoca è una delle cose migliori mai prodotte dalla politica francese. Taubira è una donna incredibile (l’ho anche incrociata una volta a una festa e fu lei, che non ci conosceva, a venire a salutare me e gli altri): vale sempre la pena ascoltarla e leggerla. In quest’intervista ribadisce un principio a lei molto caro, cioè che l’azione politica non può fare a meno della letteratura e degli autori e delle autrici che vengono in aiuto dei politici (e non solo) proprio quando si è più in difficoltà.

Poi dice anche una cosa che credo si applichi anche alla situazione italiana. Al giornalista che le chiede un parere sul rapporto tra i presidenti e la letteratura (Sarkozy buh, Hollande “non leggo romanzi”, Macron “volevo fare lo scrittore”), ecco come risponde Taubira:

“Hollande, en proclamant sa volonté d’une « présidence normale », a fait le choix de l’ordinaire, c’était sa manière de dire : « Je suis dans la moyenne, je vous ressemble. » Sauf que, évidemment, on ne demande pas à celui qui occupe la magistrature suprême de ressembler à la moyenne. Je pense que c’était une grosse erreur, et pas seulement politique. Car il est faux de penser que les petites gens n’aiment pas la littérature”.

Chi occupa le posizioni più alte del potere non può essere come gli altri, deve essere meglio degli altri.

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