Tagliarsi i capelli in una lingua straniera


Tagliarsi i capelli in una lingua straniera, in questo caso il francese
, è complicato uno) perché l’equivalente della parola spuntatina non credo che esista e, se esistesse, non renderebbe comunque l’idea, due) perché in questa lingua, il francese, dessus (sopra) e dessous (sotto) sono due parole belle e distinte sì, ma vaglielo a spiegare a chi il suono francofono ‘u’ deve ogni volta reinventarselo come un pensiero senza memoria, che resetta alla fine di ogni frase quel che ha appena appreso ma non trattenuto e mai tratterrà.

Continue…

Cronache transalpine #1 – Alla mostra con Piero Fassino

Il punto è questo. Uno decide di andare via dall’Italia perché non ne può più dell’Italia. Arriva in un altro posto, dove tutto è nuovo, e si riscopre bimbetto. Ci sono un sacco di cose da imparare, prima ancora che da conoscere. Le facce, i nomi, le situazioni, i luoghi. Il mondo che gli sta attorno. Cambia le abitudini, i propri consumi mediatici, il cinema la tv l’Internet. Cancella dalla barra dei preferiti vecchi tic che credeva avviluppati di necessità, a poco a poco sostituendoli con altri tic, altri doveri. Però poi, in un angolo, l’Italia c’è sempre.

Continue…